Presentazione Rivista

This post is also available in: English (Inglese)

Diritto e politica dei trasporti è una Rivista on-line e open-access. La Rivista si compone di fascicoli (I/2018, II/2019, III/2019) e ogni fascicolo viene considerato chiuso alla fine di ogni semestre (dicembre e giugno). La data di pubblicazione di ogni singolo contributo è indicata nella pagina da cui è possibile effettuare il download dello scritto.

La Rivista ospita scritti sui temi del diritto e della politica dei trasporti, predisposti da studiosi, ricercatori ed esperti provenienti dal mondo professionale ed istituzionale.

L’obiettivo della Rivista è di contribuire alla diffusione delle conoscenze giuridico-regolatorie e delle politiche del sistema dei trasporti multilivello (italiano, eurounitario e internazionale).  

La Rivista si differenzia da molte riviste esistenti in quanto dedica un’attenzione particolare alle politiche dei trasporti e si avvale del contributo non solo di studiosi e accademici, ma anche di professionisti e attori istituzionali.   

La Rivista è dunque rivolta ad un pubblico non solo accademico, ma anche agli operatori del settore dei trasporti e ai decisori pubblici.

La Rivista si articola in 6 rubriche:

  1. Dottrina 
  2. Giurisprudenza  
  3. Casi e questioni    
  4. Osservatorio
  5. Materiali
  6. Notizie

Nella rubrica “Dottrina” sono raccolti saggi e articoli scientifici, redatti anche in lingua straniera, su temi di particolare rilevanza giuridica e politica, corredati di riferimenti giurisprudenziali e richiami bibliografici. Tale rubrica contiene inoltre note a sentenza, puntuali articoli di approfondimento o commenti di provvedimenti giurisdizionali con riferimenti giurisprudenziali e dottrinali, nonché studi e ricerche, come dossier studi, recensioni, report di convegni.

Nella rubrica “Giurisprudenza” sono riportati provvedimenti giurisdizionali per esteso, anche stranieri, di particolare interesse e attualità. I testi di giurisprudenza possono essere commentati con brevi note redazionali.

In “Casi e questioni” sono raccolti i contributi di figure qualificate e altamente specializzate nel diritto e nella politica dei trasporti provenienti prevalentemente dal mondo professionale e istituzionale. I contributi non sono necessariamente corredati di riferimenti bibliografici né giurisprudenziali.  Inoltre, in tale rubrica sono riportati provvedimenti e decisioni di autorità di settore.   

La rubrica “Osservatorio ” contiene i principali  atti normativi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale italiana e in quella dell’Unione europea. Inoltre, tale rubrica contiene le novità bibliografiche in materia di diritto e politica dei trasporti.

La rubrica “Materiali” sono riportati atti e provvedimenti inediti, non pubblicati e comunque non sempre facilmente reperibili per gli operatori del settore dei trasporti e per i cultori della materia .

La rubrica “Notizie” ospita comunicazioni rivolte al mondo degli studiosi e dei cultori di diritto amministrativo, della navigazione e dei trasporti per diffondere la conoscenza di siti internet, bandi di concorso, iniziative di ricerca per le quali si cercano o propongono collaborazioni scientifiche, l’attribuzione di premi e riconoscimenti, e ogni altra notizia riguardante il mondo istituzionale, politico e giuridico da condividere nella Comunità di riferimento .  

Tutti gli Autori che contribuiscono con i loro scritti alla Rivista sono elencati nella sezione “Collaboratori”, e di ciascuno viene indicato il nome e la qualifica.

Modalità di invio dei contributi

Chiunque può inviare il suo scritto in file “.doc” alla direzione della Rivista (redazione@dirittoepoliticadeitrasporti.it) unitamente alle seguenti informazioni:

  1. i dati personali dell’Autore, la qualifica accademica e/o professionale, nonché i recapiti;
  2. un abstract in lingua inglese, che non deve superare le 1.000 battute (spazi inclusi), 5 parole chiave;
  3. l’autorizzazione al trattamento dei dati personali forniti dall’Autore alla Rivista, ai sensi del Regolamento UE 679/2016 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati), nonché del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali);
  4. una formale richiesta di pubblicazione, che si intende implicitamente inclusiva delle seguenti dichiarazioni da parte dell’Autore:
    • che il lavoro sia esclusivo frutto dell’Autore e sia stato redatto nel rispetto delle norme del diritto d’autore e della riservatezza delle informazioni anche con riferimento alle fonti utilizzate;
    • che l’Autore non ha già pubblicato ovvero non ha chiesto la pubblicazione dello scritto ad altra rivista telematica;
    • che le posizioni espresse impegnano l’Autore e non la Rivista;
    • che l’Autore esonera la Rivista da ogni responsabilità con riguardo alla scelta di pubblicare lo scritto, non pubblicarlo o di rimuoverlo dalla rivista in caso di violazione di norme di legge.

Il Comitato di direzione si riserva di non pubblicare i contributi che non rispettino le caratteristiche editoriali richieste. Gli autori sono gli unici responsabili dei contenuti dei loro scritti. Non si accettano scritti anonimi.

Tutti i contributi sono pubblicati in formato PDF. Si possono scaricare e stampare gli “estratti” con le indicazioni tipografiche della Rivista e con la data di pubblicazione.

I criteri redazionali sono indicati nell’apposita sezione della Rivista.

Referaggio

I contributi che aspirano ad essere pubblicati nella rubrica “Dottrina” vengono sottoposti a  referaggio (blind peer review) da parte della direzione della Rivista, che si riserva il diritto di non accettarli.

Per i contributi di autori di sicuro prestigio o di fama internazionale, la direzione della Rivista può assumere la responsabilità della pubblicazione senza referaggio. In tali casi, in una nota nella prima pagina dello scritto si darà conto della suddetta circostanza.  

Esame preliminare del contributo

La direzione della Rivista effettua un esame preliminare dei contributi ricevuti. Tale esame è volto ad accertare la pertinenza del tema trattato alla materia dei trasporti, nonché la conformità del testo ai criteri redazionali della Rivista. 

L’esame preliminare positivamente concluso porta all’avvio del referaggio in senso stretto. La direzione della Rivista sottopone lo scritto alla valutazione di un revisore, professore ordinario o associato o esperto di chiara fama nella materia oggetto dello scritto medesimo, italiano o straniero. I revisori sono invitati tramite email a valutare lo scritto. Tale email include un abstract dello scritto ricevuto dalla Rivista. Il revisore declina o si rende indisponibile entro i successivi 3 giorni lavorativi. In caso contrario, il revisore riceve un’email di conferma insieme alla versione integrale dello scritto, con invito a valutarlo completando un formulario (il “report”). Il report deve essere completato entro 30 giorni. Circa una settimana prima di tale scadenza, il revisore riceve un reminder dalla Rivista. Il revisore trasmette, via email, il report alla direzione della Rivista. Nel caso in cui il revisore necessitasse di una ragionevole proroga, una specifica richiesta in tal senso viene inviata alla direzione della Rivista. In ogni caso, nell’ipotesi di un ritardo superiore a 30 giorni, la direzione della Rivista revoca il suo invito e designa un diverso revisore. Gli autori vengono tempestivamente informati della pubblicabilità dei loro scritti.  

La Rivista adotta il sistema di referaggio c.d. doppio cieco (double blind peer review), con la conseguenza che all’autore non viene resa nota l’identità del revisore, né al revisore viene resa nota l’identità dell’autore.

Al fine di facilitare e rendere più celere la sottoposizione dello scritto al revisore, l’autore assicura che il suo manoscritto sia anonimo e comunque privo di riferimenti – diretti e indiretti – che possano far risalire alla sua identità.  

Criteri seguiti dai revisori

Nella loro attività di valutazione, i revisori accertano che gli scritti presentino: (i) chiarezza espositiva; (ii) contributo scientifico dell’autore con riferimento al livello di approfondimento già raggiunto dalla Comunità scientifica e/o dalla giurisprudenza sull’argomento trattato; (iii) adeguatezza della bibliografia. È possibile che uno scritto sia volutamente privo di riferimenti bibliografici; in tale caso, il criterio da ultimo indicato non trova applicazione.    

Conclusione del referaggio

L’attività dei revisori può concludersi con (i) l’accettazione senza riserve dello scritto per la pubblicazione; (ii) l’accettazione subordinata a modifiche dello scritto, che sono all’uopo indicate dal revisore (in tal caso, la direzione della Rivista restituisce lo scritto e il report anonimo all’autore affinché questi apporti le modifiche suggerite dal revisore. Una volta apportate le modifiche, lo scritto viene restituito alla direzione della Rivista, che valuta l’adeguatezza delle modifiche in questione); (iii) la non accettazione dello scritto.    

This post is also available in: English (Inglese)